IPhone, mini-guida alle applicazioni indispensabili! Vs. 2.0

Dopo il successo della nostra prima guida alle applicazioni indispensabili per iPhone, in assoluto uno degli articoli più letti del nostro blog, abbiamo deciso a distanza di più di un anno, di pubblicare una nuova guida, aggiornata secondo gli attuali sviluppi software e che sia compatibile anche con i nuovi dispositivi iPhone 3Gs!

Lo scopo di questa guida non è molto diverso da quello della precedente, nella quale esordivamo così: ….Continua a leggere

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Add comment febbraio 16th, 2010

Google e la fibra ottica ad altissima velocità!

“Think big with a gig”, è questo il titolo dell’articolo comparso oggi sul blog ufficiale di Google, che letteralmente sta per “Pensa in grande con un gig”, il che la dice lunga sullo spirito sempre vivo dei ragazzi di MountainView!

Come si evince dal blog, Google ha intenzione di sperimentare una nuova tecnologia nel mondo delle fibre ottiche, una banda larga che potrebbe raggiungere già in fase sperimentale, la velocità di 1 Giga bit per secondo, ben 100 volte più veloce delle attuali connessioni da uso domestico degli States!

Gli obiettivi di questa operazione, fanno sapere Minnie Ingersoll e James Kelly, Product Managers di BigG, sono ufficialmente principalmente 3:

  • Applicazioni di nuova generazione: sicuramente orientate al 3D, con la possibilità di ricostruire in digitale e ad altissima definizione ambienti reali, per soddisfare moltissime esigenze di mercato. Basti pensare ad applicazioni in campo medico, con la possibilità di ottenere virtualmente una ricostruzione completa dell’organo del paziente da operare; o in campo educativo, infatti, con lo sviluppo negli ultimi anni di piattaforme dedicate all’E-Learning, una tale velocità di banda permetterebbe di far si che lo studente si senta veramente in aula!
  • Nuove tecniche di distribuzione: la sperimentazione di questa nuova tecnologia potrebbe fornire a Google l’esperienza necessaria a future operazioni che porterebbero ad una riduzione del Digital Divide nel mondo!
  • Scelta è libertà: come sempre Google cerca di mandare un messaggio di “Potente Buono” del web! Infatti il terzo obiettivo dichiarato da BigG è quello di riuscire ad avere in futuro una Internet sempre più Open, libera e antidiscriminatoria.

A parte i suddetti “buoni propositi dichiarati”, questa nuova mossa dell’azienda potrebbe rientrare in un più globale piano di sviluppo, che vedrebbe Google sempre più presente in tutti i campi nei quali è possibile trovare la parola “tecnologia” o “internet” ovvero quasi ovunque!

E’ noto inoltre che una delle ambizioni di BigG è sempre stata quella del ritorno ai dump terminal ovvero terminali stupidi, con pochissime risorse, che permetterebbero allo stesso tempo di poter soddisfare tutte le necessità degli utenti, semplicemente collegandosi in rete!Un esempio che spinge in questa direzione viene sia da Google con il suo servizio “docs” che da Microsoft con il suo office online!

Insomma l’ascesa di MountainView (nel bene o nel male) non si arresta, per il momento usufruiranno di questo servizio, in prova, 50.000 Statunitensi, che potrebbero poi diventare fino a 500.000! L’azienda inoltre promette una volta terminata la fase di sperimentazione, prezzi competitivi per permettere a tutti la migrazione alla nuova tecnologia che dovrebbe cambiare completamente il modo di pensare la rete!

Non ci resta che attendere e meditare obiettivamente..

Francesco Pizzo

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2 comments febbraio 11th, 2010

Novità: MyNetSfera si ottimizza per iPhone e Gphone!

Siete possessori di un iPhone, un iPod Touch o un dispositivo di nuova generazione come il recente Gphone di Google?
Buone nuove, Continua a leggere…
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Add comment febbraio 8th, 2010

Google social network, maka-maka per ostacolare facebook!

facebook-and-google

Luogo: my home – Orario:  21:30 – Come succede oramai da troppe sere, avvio il mio pc dopo una lunga e stressante giornata e come prima azione, a volte anche prima della fatidica musichetta del sistema operativo, faccio doppio click sull’icona del browser e mi collego a facebook, con la scusa oramai collaudata da sempre più utenti, di “dare un’occhiata” a quello che succede, anche se poi la durata dell’occhiata potrebbe non avere un limite superiore, a scapito delle ore di sonno oramai ridotte al minimo!

Ed ecco la sorpresa che forse sotto sotto avrei dovuto aspettarmi, nuove modifiche alla grafica! Wow era da tanto che volevo una nuova grafica, quella che c’era fino a ieri aveva oramai alle spalle un lavoro di quasi un mese!!! Si perché gli addetti alla grafica di facebook oramai ci hanno abituato a cambiamenti continui, suscitando il disorientamento degli utenti. Purtroppo però questo non è l’unico fattore a generare sempre più malcontento tra gli utenti, ci sono problemi ben più fastidiosi, quali il mai perfetto funzionamento della chat e i continui crash del sito che a volte rimane inaccessibile anche per ore! Gli utenti da parte loro per farsi ascoltare condividono una infinità di link che riassumono quanto su detto.

Mentre leggevo alcuni di questi link, un pensiero mi ha sfiorato, possibile che gli admin o lo stesso Mark Zuckerberg non cerchino di provvedere in modo veloce ed efficace a questi problemi? Certo direte voi, possono anche prendersela comoda, oramai facebook non è un social network ma è IL social network, e con più iscritti che nuovi nascituri si può permettere di fare ciò che vuole! Niente di più sbagliato, e facebook stesso (così come google, yahoo, bing e tante realtà affermate) è la prova vivente, concreta direi,  che ciò non è vero, né ammissibile in un mondo dove si vedeno sempre più spesso aziende nate come start-up diventare le nuove potenze del mondo web!

Da qui allora il pensiero si trasforma in, “cosa succederebbe se una grossa realtà come Google, come per altro sua abitudine, si affacciasse su di un nuovo mercato e ne diventasse la padrona assoluta?”

La cosa non sarebbe per niente di poco conto, anche perché google ha le risorse, gli strumenti e la forza necessaria per compiere un impresa del genere! Pensandoci bene le due realtà non sono neanche poi così distanti, fb vive grazie agli introiti ricavati dalle pubblicità, un settore nel quale google è leader assoluta! Inoltre dopo il boom iniziale, i link più popolari su fb non sono altro che video provenienti da youtube che è a sua volta di proprietà google! Allora rifacciamoci la nostra domanda, cosa succederebbe se google entrasse nel mondo dei social network?

Partiamo dalla fase di registrazione, la quale sicuramente avverrebbe tramite un account google già registrato, lo stesso account col quale si può accedere alla mail di Gmail e col quale si possono caricare video su youtube! Una bella comodità in quanto già all’atto di iscrizione si potrebbe automaticamente controllare chi tra i nostri contatti email è iscritto al social network. Per quanto riguarda la chat, proprio per gmail fu sviluppata una webchat che potrebbe tranquillamente essere integrata anche qui! Inoltre potrebbe avere l’esclusiva per il tasto “condividi” dei video su youtube, e magari si potrebbe aggiungere una barra laterale con le notizie di google news! Da quando poi l’azienda è entrata nel campo della telefonia e del voip non mancherebbero le applicazioni per cellulari android o le webapp per l’iphone della mela!

Per quanto riguarda la pubblicità, non c’è bisogno di dire molto, la mole di dati in possesso dell’azienda è tale da poter realizzare una pubblicità mirata alle esigenze di ogni singolo utente nel modo più efficace possibile!

Insomma le potenzialità di un social network targato Big G sono inimmaginabili e porterebbero l’azienda di Mountain View ad un controllo quasi totale del web, il che in verità fa anche molto paura! Così facendo delle ricerche ho letto che l’idea di un social network si manifestò già nel 2007 tramite rumors riguardanti il rilascio di OpenSocial, un pacchetto di API rilasciato dalla stessa Big G, per la realizzazione di applicazioni destinate a reti sociali. Il nome di questo fantomatico progetto sarebbe maka maka ma per ora, sfortunatamente o fortunatamente, va preso  solo come rumor e quindi bisognerà aspettare l’evolvere della situazione.

Francesco Pizzo

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1 comment febbraio 5th, 2010

MyNetSfera.org augura a tutti un felice 2010!

capodanno_2010

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Add comment gennaio 1st, 2010

“WiFi Direct”: Nuova tecnologia per nuove esigenze!

La nuova tecnologia che ambisce a sostituire definitivamente il bluetooth!

wifi direct

Austin, Texas, October 14, 2009 - La Wifi Alliance ha annunciato il completamento di nuove specifiche per l’utilizzo dei dispositivi wifi, che permetteranno un loro uso sempre più semplice e conveniente e che potranno in breve tempo sostituire gli standard Bloutooth!

Infatti con le nuove specifiche, tali dispositivi saranno in grado di effettuare collegamenti p2p (peer to peer) tra loro, così come avviene per i dispositivi Bluetooth, senza necessità di essere collegati presso la stessa rete wireless.

Il vantaggio è la possibilità di scambiare e condividere file, come tra cellulari e smartphone ad esempio, nel raggio di 90 metri dal dispositivo e a una velocità inimmaginabile per gli standard Bluetooth! Ma non è tutto, un altro aspetto molto importante è infatti la possibilità di migrare a questa nuova tecnologia semplicemente aggiornando il firmware del nostro dispositivo, sia esso un cellulare, uno smartphone o qualsiasi altro hardware! Infatti le nuove specifiche sono retroattive, non prevedono quindi nessuna sostituzione o adattamento dei componenti.

La wifi Alliance prevede di rilasciare il nuovo standard verso metà 2010 dopo aver effettuato una lunga serie di test in fatto di vulnerabilità. Probabilmente gli effetti sul mercato saranno più che positivi in quanto tra i fautori del wifi Direct vi sono nomi come Intel, Cisco e addirittura Apple notoriamente contraria a permettere lo scambio di file tramite tecnologie p2p sui propri dispositivi!

Francesco Pizzo

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Add comment ottobre 15th, 2009

I pirati si rifugiano nel bunker anti-atomico!

tpb

Continua la vicenda The pirate bay che stavolta sembra segnare un punto a favore dei pirati della baia, e quindi degli utenti che usufruiscono del motore di torrent più famoso al mondo. Dopo i continui attacchi delle major, cause in tribunale per milioni di dollari e giudici ritenuti “di parte”, la baia può tirare un sospiro di sollievo nella guerra competizione con l’industria dei contenuti. La vicenda che si protrae ormai da mesi, vedeva infatti le grandi case discografiche e cinematografiche, ricorrere a strumenti più o meno legali per disconnettere i server dei pirati svedesi, che suscitando di conseguenza la reazione di questi ultimi, costretti a spostare in continuazione l’hosting nei server di tutto il mondo. Negli ultimi giorni si era addirittura sviluppata una vera e propria caccia al provider, che faceva registrare la sua ultima posizione in Ucraina. Dopo essere stati disconnessi anche dai server ucraini, i pirati hanno deciso di rifugiarsi in un posto più sicuro (almeno per il momento): un ex bunker NATO a prova di guerra atomica!

Naturalmente Cyberbunker, la società che gestisce l’hosting, ha ricevuto la solita intimidazione telefonata di cortesia da parte di BREIN, la nota associazione anti-pirateria coinvolta dalle major, ricevendo però un altisonante rifiuto!

A questo punto, a meno che Cyberbunker non cambi idea, la baia può godersi un periodo di riposo nei Paesi Bassi, in un rifugio capace di resistere sia a bombe atomiche che a E-bomb, le bombe ad impulsi elettromagnetiche capaci di rendere inutillizabili i circuiti elettrici.

Sperando in un pò di tranquillità anche per gli utenti, staremo a vedere le prossime mosse da parte dell’industria dei contenuti.

Francesco Pizzo

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Add comment ottobre 8th, 2009

Nuovi dettagli per USB 3.0

A pochi giorni dall’introduzione della prima interfaccia USB 3.0 da parte di NEC Electronics, sono state rivelate nuove informazioni relative a questo controller che soddisfa le specifiche standard del nuovo SuperSpeed USB, o meglio noto semplicemente come USB 3.0.

Di seguito è possibile rendersi conto di quanto risulti migliorata la caratteristica principale di questo dispositivo, cioè la velocità di trasferimento che raggiunge i 5 gigabit al secondo permettendo di caricare una quantità di dati pari a 25Gb in soli 70 secondi contro i circa 14 minuti necessari all’attuale standard, USB 2.0.

usb3.0_speed

Altra novità introdotta in questo nuovo dispositivo è la retrocompatibilità del SuperSpeed USB con i vecchi standard. Nell’immagine sottostante potete osservare come infatti le porte USB 3.0 siano capaci di ospitare anche le interfacce USB 2.0 e USB 1.0.

usb3_connect

Per quanto riguarda la commercializzazione del prodotto, USB-IF ha annunciato che i primi prodotti USB 3.0 saranno disponibili sul mercato a partire dal 2010.

Fonte: HwUpgrade

Dominik Patryk Podobinski

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1 comment maggio 21st, 2009

Hyper-Threading sfruttata da Windows 7

logowin7

Dopo un  periodo nel quale dominavano sul mercato i processori della serie Pentium D e Core 2, la tecnologia Hyper-Threading della casa Intel ha visto il ritorno sul mercato nelle CPU Intel Core i7, ed è stata questa tecnologia ad attirare particolare attenzione nell’ultima conferenza stampa TechEd tenutasi a Los Angeles.

Infatti Bill Veghte, development Chief di Microsoft Windows, ha affermato che Microsoft, in un’intensa collaborazione con Intel, ha posto particolare attenzione nello sviluppo del nuovo sistema operativo Windows 7, lavorando a livello di core e scheduler in maniera tale da permettere l’utilizzo della tecnologia Hyper-Threading presente in alcune CPU di casa Intel tra cui il nuovo Core i7.

La tecnologia Hyper-Threading, ricordiamo, permette di suddividere ogni core fisico in più core logici raddoppiando i processi eseguibili in parallelo, tecnologia che però non è stata implementata all’interno dei processori Pentium D e Core 2 Duo perchè la si riteneva non capace di portare migliorie se abbinata ad un dual-core con pipeline corte.

Fonte: Microsoft

Dominik Patryk Podobinski

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Add comment maggio 18th, 2009

Fermato il progetto dell’elicottero italiano destinato ad Obama

president_helicopter

Il Pentagono ha reso ufficiale la notizia relativa al fermo del progetto italiano in atto sull’elicottero VH-71 che avrebbe avuto il compito di trasportare il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama. Notizia che conferma quanto era stato annunciato nel mese di aprile dal Ministro della Difesa.

Il programma VH-71 realizzato da Lockheed Martin e AgustaWestland (Finmeccanica) è stato fermato a causa della crescita dei costi, spiega Robert Gates, che sono raddoppiati raggiungendo una quota di ben 13 miliardi di dollari. Ma essendo già stati costruiti 7 prototipi, subito dopo l’annuncio formale dello stop, il responsabile degli acquisti della Difesa americana, Ashton Carter, ha avviato le procedure per valutare nuove opzioni, chiedendo di ottenere una lista delle possibilità entro 30 giorni.

Una nota della Marina dice:

«La U.S.Navy continua a valutare un’ampia gamma di opzioni riguardo ai velivoli VH-71 già costruiti, inclusa la vendita a parti interessate, il ‘buy-back’ da parte del fornitore o potenziali applicazioni per altre esigenze del ministero della Difesa».

Dominik Patryk Podobinski

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Add comment maggio 18th, 2009


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