Necessità di condividere file di grandi dimensioni ma Megaupload è chiuso?
Valutiamo le migliori alternative a Megaupload
Elenco dei migliori servizi di filesharing da sostituire al classico Megaupload
Dopo la chiusura di Megaupload da parte dell’FBI e l’arresto del fondatore, tantissimi utenti sono alla ricerca di una valida alternativa al famoso portale di filesharing. Ci troviamo spesso infatti a dover condividere con amici o colleghi file di grosse dimensioni, che non è possibile inviare via email. Vediamo allora quali sono le alternative disponibili con relativi pro e contro.
Radiation-Watch ha realizzato un Contatore Geiger ultra-compatto
Basta una scatola di mentine e un po’ di hardware per realizzare un Contatore Geiger Certificato!
Dopo il disastro di Fukushima, il numero di persone alla ricerca di un Contatore Geiger è aumentato in maniera esponenziale. Tutti vorrebbero avere il proprio counter a portata di mano, per controllare i luoghi in cui vivono e sentirsi un po’ più al sicuro. Facendo una breve ricerca in rete però, ci rendiamo conto che avere accesso a questi dispositivi non è poi così semplice, e i motivi sono principalmente 2: costi elevati e schermi dai risultati indecifrabili! Qualcuno grida anche al complotto, dando la colpa di tutto ciò a una politica che vuole tener fuori i cittadini da gravi problemi ambientali, privandoli o per lo meno ostacolando la loro sete di conoscenza.
Il disastro di Fukushima ha però mischiato le carte in tavole, ed un gruppo internazionale di volontari, tra cui Ingegneri, Scienziati e Designers si sono messi al lavoro per realizzare un Contatore Geiger davvero innovativo. Il progetto (open e no-profit) è denominato radiation-watche gli obbiettivi sono davvero nobili. Lo scopo è quello di realizzare un Contatore Geiger di piccole dimensioni, accessibile a tutti, facile da utilizzare e soprattutto di alta qualità!
Ebbene dopo tanti sforzi lo smart counter è stato realizzato! Si tratta di un piccolo dispositivo formato da 2 componenti principali, una scatola di caramelle frisk, la quale contiene una piccola scheda elettronica che è il cuore di questo dispositivo, ed un battery box che fa da alloggio per le batterie.
Stiamo parlando dei nuovi Gorilla Glass 2, i vetri ad altissima resistenza prodotti dall’azienda new-yorkese Corning Incorporated, la quale aveva già stupito il pubblico con i “vecchi” Gorilla Glass enormemente resistenti ad urti e graffi, ed utilizzati come schermi touch-screen sui modelli di Nokia N8. Come si può apprezzare da questo video, lo smartphone viene stressato persino con coltellini svizzeri, senza risentirne minimamente.
I nuovi Gorilla Glass 2 invece promettono di fare anche meglio, le novità sono principalmente 2: vetri più sottili del 20%, ma nonostante ciò più resistenti dei loro predecessori!
In un video di Engadget viene mostrato un test di resistena, applicando in un singolo punto una pressione di circa 54 Kg e senza accusare minimamente il colpo!
Come qualcuno ricorderà, ZiiLabs è un produttore di System-on-Chip che lo scorso ottobre ha presentato un processore ibrido da ben 50 core, destinato all’utilizzo per dispositivi mobili. Qualcuno attendeva già questo gioiellino, immaginando di poterlo avere nel propriosmartphone o tablet per gustarsi fino all’ultima flops!
Mi spiace deludervi, ma questo processore forse non verrà mai commercializzato, perché nel frattempo la casa costruttrice di Singapore ha già raddoppiato il numero di core!!! E’ infatti appena stato annunciato il nuovo ZiiLabs ZMS-40, un processore ibrido che integra al suo interno una CPU Arm quad core da 1.5 GHz insieme ad una GPU da ben 96 core StemCell. Questo permette di allo ZMS-40 di supportare grossi carichi di elaborazione, specialmente grafica 2D e 3D oltre naturalmente a video ad alta definizione, che rappresentano il punto di forza di questo SoC, garantendo, secondo il costruttore, una risoluzione fino a 2560×1600 ed una riproduzione video a 1080p.
Manca poco! La data fissata da Google per il lancio dei suoi Chromebooks, anche qui in Italia, è infatti fissata per il 15 giugno.
Sarà un giorno importante, non solo perché l’annuncio dell’uscita di questi nuovi dispositivi ha generato intorno a sé una grande attesa, ma anche perché, se l’esperimento messo in atto dalla casa di Mountain View avrà successo, parte del mercato dei notebook potrebbe prendere una piega totalmente diversa.
Ma cosa rende i Chromebooks così “innovativi” e così diversi da un normale computer portatile? Continua a leggere…
Come ogni anno, il 2 aprile si effettua la selezione degli avvenimenti del giorno prima!
E’ sempre maggiore il numero di “pesci d’aprile” che si propagano via web e tv, dal famoso atterraggio degli alieni del 1938, commentato in diretta radiofonica ed in realtà non pensato come pesce di aprile, a notizie palesemente false come le dimissioni del presidente del consiglio! Ma il pesce d’aprile realizzato da Google quest’anno è sicuramente tra quelli più originali e divertenti!
Nel video viene pubblicizzata una funzionalità di “Motion Control” realizzata per l’utilizzo di Gmail, in stile kinect. Complimenti agli attori, veramente divertenti, e complimenti a Google
Julian Assange, fondatore e volto simbolo di Wikileaks, ha annunciato la pubblicazione di importanti dossier diplomatici provenienti dalle ambasciate Usa di tutto il mondo. Per inciso: Assange è ricercato poichè accusato di stupro, ai danni di due donne svedesi. Vengono pubblicati i documenti di Wikileaks, l’evento è definito “l’11 settembre della diplomazia”. E’ un’attentato alla stabilità mondiale e ai delicati equilibri tra paesi. Assange è ricercato. Le donazioni e gli altri supporti gli vengono negati. Assange, rimasto solo e sotto mandato di arresto internazionale, si consegna alla polizia inglese. Assange è stato incarcerato e posto in isolamento “per la sua stessa sicurezza”, e ora gli hacker (cattivoni…) assaltano i siti web di coloro che hanno negato di continuare a supportare le pericolose attività di questo moderno criminale del web.
Questo è più o meno quello che il cittadino medio ha potuto trarre dalle notizie del telegiornale riguardanti il caso Wikileaks. Oltre alle scottanti rivelazioni che hanno più il sapore del gossip di bassa lega che delle notizie-bomba capaci di sconvolgere il mondo. Notizie più sconvolgentiContinua a leggere…
L’arcinoto Kinect, il motion controller di Xbox 360, contiene un popò di tecnologia che i comuni mortali non potrebbero mai permettersi se dovessero procurarsela, assemblarla e farla funzionare da soli. Ecco allora che appena il dispositivo è sbarcato nei negozi, hacker e artisti di mezzo mondo hanno cominciato a metterci le mani e a usarlo per gli scopi più disparati. Limitarsi a giocare evidentemente sembra loro uno spreco.
Per dare il via agli usi poco ortodossi del Kinect ovviamente servivano software che permettano di connetterlo al PC. Ci hanno pensato, tra gli altri, quelli del magazine Make, profeti di tecnologie oper source, modifiche assortite e fai-da-te: grazie a un loro concorso sono stati programmati alcuni dei software più utilizzati dai creativi. Microsoft inizialmente non l’ha presa bene, ma poi di colpo ha cambiato idea dando il proprio beneplacito, con la riserva di monitorare come evolve la faccenda.
Anche perché possono emergere applicazioni davvero sorprendenti. Lo scienziato informatico Oliver Kreylos, specializzato in grafica 3D e realtà virtuale, ha collegato il dispositivo al PC e, sfruttandone le capacità di percezione del colore e della profondità, lo ha impiegato per ricavare rappresentazioni olografiche di persone e oggetti. Per la cronaca, Kreylos aveva già hackerato anche il Wii.