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		<title>Google, Verizon e NetNeutrality.. Storia della morte del web!</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Aug 2010 12:00:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[WASHINGTON, 4 Agosto 2010 — Il New York Times pubblica un articolo che riporta dettagli non certo ottimistici riguardanti un possibile accordo tra Google e Verizon (uno dei maggiori ISP degli USA). Secondo il NYT il pomo della discordia riguarda una proposta di legge da inviare al legislatore statunitense (FCC) per mettere a punto una sorta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-533" title="google-verizon" src="http://www.mynetsfera.org/wp-content/uploads/2010/08/google-verizon.png" alt="" width="291" height="310" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>WASHINGTON, 4 Agosto 2010 —</strong> Il <em>New York Times</em> pubblica <a href="http://www.nytimes.com/2010/08/05/technology/05secret.html?_r=3&amp;pagewanted=1&amp;hp" target="_blank">un articolo</a> che riporta dettagli non certo ottimistici riguardanti un possibile accordo tra <em>Google</em> e <em>Verizon</em> (uno dei maggiori ISP degli USA). Secondo il NYT il pomo della discordia riguarda una proposta di legge da inviare al legislatore statunitense (<em>FCC</em>) per mettere a punto una sorta di internet a doppia velocità! Il principio è questo, una azienda può decidere di fornire ai propri utenti contenuti a maggiore velocità rispetto ad un sito qualunque, come quello del NYT o anche come il nostro <em>MyNetSfera</em>, semplicemente pagando di più!</p>
<p style="text-align: justify;">Guardando l&#8217;episodio con <del datetime="2010-08-18T12:09:55+00:00">superficialità</del> poca attenzione, <strong>può sembrare l&#8217;ennesimo servizio</strong> messo a disposizione dagli operatori telefonici per spremere qualche altro centesimo dalle tasche delle aziende. Guardando più a fondo invece, ci si rende conto che un servizio del genere violerebbe uno dei principi che sta alle fondamenta del <em>World Wide Web, </em>quella che molti chiamano <em><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Neutralit%C3%A0_della_Rete" target="_blank">Net Neutrality</a>, </em><strong>la neutralità della rete</strong>!</p>
<p style="text-align: justify;">Tutti noi siamo stati abituati a pensare alla rete come ad un mondo aperto, nel quale ognuno può condividere contenuti con chiunque, e nonostante si siano creati grandi colossi come Google o Facebook ad esempio, tutti hanno la stessa visibilità nei confronti degli utenti. In egual tempo posso decidere di leggere sia le news messe a disposizione dal Times sia visitare <strong>il sito di ricette di Nonna Pina</strong> per assaggiare le sue famose tagliatelle! Nessuna discriminazione, tranne che la popolarità che ognuno si è guadagnato grazie ai contenuti offerti (vedi ad esempio le tagliatelle di Nonna Pina).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>TWITTER, 5 Agosto 2010 —</strong> Google smentisce l&#8217;articolo del NYT <a href="http://twitter.com/googlepubpolicy/status/20393606477" target="_blank">tramite un cinguettio</a> su Twitter, e <em>Punto Informatico</em> scrive un articolo dal titolo: <em><a href="http://punto-informatico.it/2965322/PI/News/google-no-non-uccideremo-net-neutrality.aspx" target="_blank">Google: no, non uccideremo la net neutrality</a>. </em>Anche Verizon smentisce la notizia <a href="http://policyblog.verizon.com/BlogPost/740/NewYorkTimesStoryisMistaken.aspx" target="_blank">tramite un post</a> sul proprio blog e tutto sembra quindi essersi chiarito.. per ora!</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>GooglePolicyEurope, 9 Agosto 2010 — </strong>BigG mostra il tanto discusso documento del quale fino a pochi giorni prima si era negata l&#8217;esistenza! Lo fa <a href="http://googlepolicyeurope.blogspot.com/2010/08/joint-policy-proposal-for-open-internet.html?utm_source=feedburner&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=Feed:+EuropeanPublicPolicyBlog+(European+Public+Policy+Blog)" target="_blank">tramite un post</a> sul proprio blog dal quale si capisce che le paure percepite dal NYT sono in parte vere. Il documento inizia con una carrellata di buoni propositi<a href="http://www.mynetsfera.org/wp-content/uploads/2010/08/googleev.png"><img class="alignright size-full wp-image-538" title="googleev" src="http://www.mynetsfera.org/wp-content/uploads/2010/08/googleev.png" alt="" width="210" height="175" /></a> dai quali si cerca di far capire le <em><strong>intenzioni benevole</strong></em> dell&#8217;azienda di <em>mountain view</em> per proteggere il famoso motto che l&#8217;ha sempre contraddistinta: <em><strong>&#8220;don&#8217;t be evil&#8221;.</strong><span style="font-style: normal;"> Si tratta in sostanza di una serie di controlli che la FCC deve garantire a favore della Net Neutrality e contro una qualsivoglia discriminazione di contenuti.</span></em></p>
<p style="text-align: justify;"><em><span style="font-style: normal;">Scorrendo il documento però ci si rende conto che le due società si sono guardate bene dall&#8217;inserire delle clausole di non poco conto. Citando </span><a href="http://punto-informatico.it/2967444/PI/News/google-verizon-condizioni-della-neutralita.aspx" target="_blank">PI</a><span style="font-style: normal;"> infatti, &#8220;<em>tutti i controlli a garanzia della neutralità sulla rete fissa non debbono valere per quella mobile su cui, per esempio, Google </em></span><a rel="nofollow" href="http://www.pcworld.com/article/202936/verizon_google_and_the_future_of_the_net.html?tk=hp_new" target="_blank">potrebbe garantirsi</a><span style="font-style: normal;"><em> il diritto ad una maggiore velocità di transizione di dati semplicemente stipulando un accordo ad hoc con Verizon (<strong>pagando di più</strong></em><em>)</em>&#8220;. </span><span style="font-style: normal;"><strong>Ma perché non garantire il controllo anche al mondo mobile?</strong></span></em></p>
<p style="text-align: justify;"><em><span style="font-style: normal;"><span id="more-531"></span><strong>Siamo quasi alla fine di questa nostra storia.</strong></span></em></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-style: normal;"><strong>Washington Post, 10 Agosto 2010 — </strong>Tramite un editoriale, il CEO di Google Eric Schmidt e quello di Verizon Ivan Seidenberg, affermano che quella stilata è solo una proposta, e il legislatore può tranquillamente ignorarla, ma come molti sanno, Google può contare su diverse persone all&#8217;interno del governo a stelle e strisce. Nonostante ciò diversi analisti ritengono che bigG sta cercando di mantenere un profilo basso, per non allarmare ulteriormente l&#8217;opinione pubblica.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-style: normal;"><strong>La svolta.</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-style: normal;"><strong>WIRED, 17 Agosto 2010<strong> — </strong><span style="font-weight: normal;">Ed ecco svelato il mistero! Il direttore di <em><strong>Wired USA</strong></em> Chris Anderson, pubblica a due decenni dalla nascita del WWW <a href="http://www.wired.com/magazine/2010/08/ff_webrip/all/1">un articolo</a> dal titolo sconcertante: </span><span style="font-weight: normal;"><em><strong>Il web è morto!</strong></em></span></strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-style: normal;"><span style="font-weight: normal;">Secondo Anderson, gli assassini sarebbero <em><strong>le app ed il mobile!</strong></em> Le app sono applicazioni intuitive per gli utenti e di facile monetizzazione per le aziende, ma sono anche delle strutture chiuse, come quelle dello store di <em>Apple,</em> che puntano a trasformare l&#8217;attuale visione di Internet. Inoltre il loro utilizzo è rivolto al settore mobile, proprio il settore che bigG e Verizon miravano a non proteggere! La guerra del web si è oramai spostata su queste piccole applicazioni che sfruttano la rete solo per far viaggiare dati, eliminando letteralmente l&#8217;utilizzo dei browser e quindi la possibilità di visitare il sito di Nonna Pina! In poche parole insomma se come dice Anderson, il WWW è destinato a morire, allora ciò che rimarrà saranno milioni di applicazioni per cellulari, smartphone, e palmari in un settore assolutamente non neutrale se venisse approvata la proposta di Google e Verizon.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-style: normal;"><span style="font-weight: normal;">Basti vedere i vari Store che nascono ogni giorno; ogni costruttore di cellulari e smartphone ha oramai il proprio Store, dove si possono scaricare migliaia di App per il proprio sistema operativo, da <em><strong>OS</strong></em> a <em><strong>Symbian</strong></em>, ed <em><strong>Android</strong></em> non è da meno!</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-style: normal;"><span style="font-weight: normal;"><a href="http://www.mynetsfera.org/2010/04/internet-for-peace-mynetsfera-wired/"><img class="alignleft size-full wp-image-548" title="logoWwwInternetForPeace" src="http://www.mynetsfera.org/wp-content/uploads/2010/08/logoWwwInternetForPeace.gif" alt="" width="148" height="166" /></a>Insomma ironia della sorte, nell&#8217;anno in cui Wired, Google, YouTube e altri grandi nomi si apprestano a sostenere Internet nella <a href="http://www.mynetsfera.org/2010/04/internet-for-peace-mynetsfera-wired/" target="_blank">candidatura al nobel per la pace</a>, viene premonizzata la morte del World Wide Web!</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-style: normal;"><span style="font-weight: normal;">Come si sa le vie di Internet sono infinite, non ci resta allora che sperare di avere ancora a disposizione un bivio o una variante per cambiare la nostra destinazione, ed evitare che Internet diventi un semplice canale di comunicazione mediatica unidirezionale e monopolizzata come la tv ed altri mass media il cui solo scopo è infondere un unico pensiero. </span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-style: normal;"><span style="font-weight: normal;">Io penso che questo dipende da noi, dopotutto è sempre stata la gente a fare la fortuna di colossi come bigG, e la direzione da prendere quindi, non può che dipendere da quella stessa gente.</span></span></p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-style: normal;"><span style="font-weight: normal;"><em>&#8220;Ognuno può provare a cambiare il mondo e non riuscirci, ma nessuno può riuscirci senza nemmeno provarci&#8221;</em></span></span></p>
<p style="text-align: right;"><span style="font-style: normal;"><span style="font-weight: normal;"><em><strong>Francesco Pizzo</strong></em></span></span></p>
</blockquote>
]]></content:encoded>
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		<title>Internet for Peace! MyNetSfera &amp; Wired</title>
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		<pubDate>Sat, 17 Apr 2010 16:28:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Anche MyNetSfera ha deciso di dare il proprio sostegno all&#8217;iniziativa di Wired, di candidare Internet al nobel per la pace! A tale scopo pubblichiamo il manifesto di Internet for Peace sperando di aiutarne la diffusione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anche <em><strong>MyNetSfera</strong></em> ha deciso di dare il proprio sostegno all&#8217;iniziativa di <em><a href="http://www.wired.it" target="_blank">Wired</a></em>, di candidare <em><strong>Internet al nobel per la pace!</strong></em></p>
<p>A tale scopo pubblichiamo il manifesto di<em><a href="http://www.internetforpeace.org/manifesto.cfm" target="_blank"> Internet for Peace</a></em> sperando di aiutarne la diffusione.</p>
<div id="attachment_472" class="wp-caption aligncenter" style="width: 468px"><a href="http://www.mynetsfera.org/wp-content/uploads/2010/04/manifesto_italian.jpg"><img class="size-full wp-image-472  " title="manifesto_italian" src="http://www.mynetsfera.org/wp-content/uploads/2010/04/manifesto_italian.jpg" alt="" width="458" height="344" /></a><p class="wp-caption-text">http://www.internetforpeace.org/</p></div>
]]></content:encoded>
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		<title>IPhone, mini-guida alle applicazioni indispensabili! Vs. 2.0</title>
		<link>http://www.mynetsfera.org/2010/02/iphone-mini-guida-alle-applicazioni-indispensabili-vs-2-0/</link>
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		<pubDate>Tue, 16 Feb 2010 12:22:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Crunch admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti Digitali]]></category>
		<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[Cydia]]></category>
		<category><![CDATA[iPhone]]></category>
		<category><![CDATA[iPhone 3Gs]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo il successo della nostra prima guida alle applicazioni indispensabili per iPhone, in assoluto uno degli articoli più letti del nostro blog, abbiamo deciso a distanza di più di un anno, di pubblicare una nuova guida, aggiornata secondo gli attuali sviluppi software e che sia compatibile anche con i nuovi dispositivi iPhone 3Gs! Lo scopo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="justify">
<p>Dopo il successo della nostra <a href="http://www.mynetsfera.org/2008/12/iphone-mini-guida-alle-applicazioni-indispensabili/">prima guida</a> alle applicazioni indispensabili per <strong><em>iPhone</em></strong>, in assoluto uno degli articoli più letti del nostro blog, abbiamo deciso a distanza di più di un anno, di pubblicare una nuova guida, aggiornata secondo gli attuali sviluppi software e che sia compatibile anche con i nuovi dispositivi <strong><em>iPhone 3Gs</em></strong>!</p>
<p><img class="aligncenter" title="iphone" src="http://www.mynetsfera.org/wp-content/immagini/main_overview20080609.jpg" alt="" width="279" height="312" />Lo scopo di questa guida non è molto diverso da quello della precedente, nella quale esordivamo così: <span id="more-440"></span></p>
<blockquote><p>Da quando l&#8217;iPhone 3G ha fatto la sua comparsa nel vecchio continente, si sono moltiplicate le accuse verso apple per le gravi assenze di funzionalità presenti nel melafonino. Questa mini-guida vuole essere di aiuto ai tanti utenti che hanno comprato un iPhone 3G e si sono visti mancare utilità come gli MMS, la Videocamera, un’applicazione di scambio file, bluetooth ed altro ancora.</p></blockquote>
<p>Ebbene riconfermiamo il nostro scopo, comprendendo questa volta anche gli iPhone 3Gs e adattando la guida alle più recenti applicazioni delle quali è possibile usufruire.</p>
<p>Innanzitutto ricordiamo che il problema degli mms è stato risolto direttamente da <em>Apple</em>, mentre la possibilità di registrare video è stata introdotta solo nei 3Gs. In questa guida ci occuperemo  più in dettaglio di:</p>
<ul>
<li><strong>Sblocco e installazione di Cydia:<em> </em><span style="font-weight: normal;"><em>Cydia</em> è una applicazione simile all&#8217;<em>Apple Store </em>con la quale è possibile scaricare e installare migliaia di applicazioni che Apple non accetta nel suo store per le solite politiche di restrizione.</span></strong></li>
<li><strong>Software di registrazione video per i 3G:<em> </em><span style="font-weight: normal;">Installazione di una applicazione gratuita per la registrazione di video su iPhone 3G.</span></strong></li>
<li><strong>Utilizzo iPhone come Hard Disk esterno:<em> </em><span style="font-weight: normal;">Vedremo come installare ed utilizzare una applicazione che ci permette di sfruttare la memoria del nostro iPhone come un HD esterno, scambiando qualsiasi tipo di file col nostro pc o mac.</span></strong></li>
<li><em><strong><span style="font-style: normal;">Scambio file, immagini, musica e video via Bluetooth:</span></strong><strong> <span style="font-style: normal;"><span style="font-weight: normal;">Infine vedremo una recentissima applicazione per lo scambio file via bluetooth, una delle restrizioni più contestate ad Apple che finalmente è stata sbloccata!</span></span></strong></em></li>
</ul>
<hr /><a href="http://www.mynetsfera.org/wp-content/uploads/2010/02/cydia1.png"><img class="alignleft size-full wp-image-442" title="cydia" src="http://www.mynetsfera.org/wp-content/uploads/2010/02/cydia1.png" alt="" width="59" height="60" /></a> Bene, iniziamo subito con lo sblocco del nostro iPhone e l&#8217;installazione di cydia. Come prima cosa dobbiamo controllare la versione del nostro firmware, tramite impostazioni&#8211;&gt;generale&#8211;&gt;info&#8211;&gt;versione; se avete una versione precedente alla 3.0.0 vi consiglio di aggiornare tramite iTunes! Una volta controllato il firmware (a titolo di esempio continueremo supponendo che abbiate il 3.1.2) bisogna scaricare l&#8217;applicazione che ci permetterà di eseguire lo sblocco e l&#8217;installazione di cydia. Trovate questa applicazione per windows e per mac a <a href="http://www.blackra1n.com/">questo indirizzo</a> (N.B. se possedete un firmware diverso dal 3.1.2 e non desiderate aggiornarlo, potrete comunque installare cydia utilizzando una di <a href="http://www.ispazio.net/66850/tutte-le-guide-per-aggiornare-e-sbloccare-gli-iphone-edge-iphone-3g-iphone-3gs-e-gli-ipod-touch" target="_blank">queste guide</a>).</p>
<p><a href="http://www.mynetsfera.org/wp-content/uploads/2010/02/IMG_00011-160x2401.png"><img class="alignleft size-full wp-image-446" title="IMG_00011-160x240" src="http://www.mynetsfera.org/wp-content/uploads/2010/02/IMG_00011-160x2401.png" alt="" width="160" height="240" /></a>L&#8217;applicazione denominata Blackra1n è molto semplice da utilizzare. Innanzitutto spegniamo e riaccendiamo il nostro iPhone, poi colleghiamolo al pc/mac e aspettiamo che si avvii itunes, chiudiamo itunes e clicchiamo sull&#8217;icona di blackra1n. Si avvierà una procedura automatizzata che si concluderà con un riavvio del nostro iPhone.</p>
<p>Al termine di questa procedura avremo sul nostro iPhone un&#8217;icona come nell&#8217;immagine qui a fianco. Colleghiamoci via wifi e accediamo tramite iPhone a questa applicazione, nella quale comparirà la scritta &#8220;cydia&#8221; cliccando sulla quale verrà finalmente installato il nostro Cydia Store.</p>
<p>Nel caso non vi sia chiaro qualche passaggio potrebbe risultare utile il seguente video nel quale viene mostrato quanto detto finora:<br />
<object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="460" height="295" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/chucTnoUSc8&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="460" height="295" src="http://www.youtube.com/v/chucTnoUSc8&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<hr />Adesso che abbiamo installato il nostro cydia store avremo una vera e propria miniera di applicazioni di ogni tipo e spesso molto utili!!!</p>
<p><img class="alignleft" title="cycorder" src="http://www.mynetsfera.org/wp-content/immagini/icon10.png" alt="" width="59" height="60" /> Passiamo adesso all&#8217;installazione di una applicazione gratuita che ci permetta di registrare video sul nostro iPhone 3G! L&#8217;applicazione in questione si chiama Cycorder, l&#8217;installazione è molto semplice: basterà aprire Cydia, andare nella sezione &#8220;search&#8221;, cercare il termine &#8220;Cycorder&#8221;, cliccare su install e si avvierà il download e l&#8217;installazione dell’applicazione!</p>
<hr /><a href="http://www.mynetsfera.org/wp-content/uploads/2010/02/icon141.png"><img class="alignleft size-full wp-image-453" title="icon14" src="http://www.mynetsfera.org/wp-content/uploads/2010/02/icon141.png" alt="" width="80" height="80" /></a></p>
<p>Vediamo ora come è possibile utilizzare il nostro iPhone come un vero è proprio Hard Disk esterno per il nostro PC o Mac! Come oramai avrete capito, ogni funzionalità è collegata ad una nuova applicazione e quella da installare questa volta si chiama &#8220;iFile&#8221;, disponibile sia in versione gratuita che a pagamento. La versione a pagamento introduce altre funzionalità che per il momento non illustreremo. Scarichiamo iFile tramite Cydia utilizzando il tab Search; una volta installata, avviando l&#8217;applicazione ci ritroveremo una schermata del genere:</p>
<p><a href="http://www.mynetsfera.org/wp-content/uploads/2010/02/ifile1.gif"><img class="alignnone size-full wp-image-459" title="ifile" src="http://www.mynetsfera.org/wp-content/uploads/2010/02/ifile1.gif" alt="" width="460" height="230" /></a></p>
<p>Tramite questa app potremo accedere a qualsiasi file o cartella presente sul nostro iPhone, persino le cartelle delle altre applicazioni o dell&#8217;iPhone OS!!! Ma come fare a trasferire file dal pc o mac? Per fare questo avremo bisogno di <a href="http://www.apple.com/it/safari/">Safari</a>, il browser di casa <em>Apple</em>! Una volta aperto safari, se il nostro pc/mac è connesso alla stessa rete wifi dell&#8217;iphone, basterà accedere sull&#8217;iphone alla seconda icona in basso del menù di iFile (l&#8217;icona col classico simbolo della rete wifi), <a href="http://www.mynetsfera.org/wp-content/uploads/2010/02/bonjour1.jpg"><img class="size-full wp-image-461 alignleft" title="bonjour" src="http://www.mynetsfera.org/wp-content/uploads/2010/02/bonjour1.jpg" alt="" width="330" height="157" /></a>mentre da Safari dovremo cliccare in alto a sinistra sulla scritta &#8220;bonjour&#8221; e selezionare il nostro <em>iPhone</em>!</p>
<p>In questo modo accederemo a tutte le cartelle senza nemmeno collegare il dispositivo via usb! Da qui potremo caricare nuovi file o scaricare sul pc/mac quelli che ci interessano!</p>
<hr /><a href="http://www.mynetsfera.org/wp-content/uploads/2010/02/ib_03b_mod_bigger1.png"><img class="alignleft size-full wp-image-465" title="ibluenova" src="http://www.mynetsfera.org/wp-content/uploads/2010/02/ib_03b_mod_bigger1.png" alt="" width="73" height="73" /></a>Vediamo infine un&#8217;ottima (e anche unica) applicazione per iphone in grado di effettuare lo scambio file via bluetooth! L&#8217;applicazione in questione si chiama iBluenova ed è stata completamente sviluppata da un nostro connazionale, l&#8217;italiano <a href="http://twitter.com/ibluenova">Medevil</a>!</p>
<p>iBluenova può essere scaricata da Cydia ed utilizzata gratuitamente per 7 giorni, al termine dei quali per continuare ad utilizzarla sarà necessario comprare una licenza al costo di 5.99$ (circa 3,99€). L&#8217;applicazione in questione, sebbene preveda futuri aggiornamenti per fissare piccoli problemi di compatibilità che ci sono stati, è davvero ben fatta, e consente lo scambio via bluetooth di qualsiasi file, immagine, video o brano musicale si desideri! La grafica inoltre è molto curata ed accattivante e la velocità di trasferimento è nettamente superiore a quella di molti dispositivi. Inoltre il periodo di prova di 7 giorni permette di rendersi conto delle interessanti funzionalità!</p>
<p>Chiudiamo questa guida con qualche screen shot di iBluenova e sperando che in futuro Apple fornisca ai suoi clienti l&#8217;accesso completo al dispositivo legalmente acquistato, senza tutte quelle restrizioni che certamente non fanno bene alla libertà degli utenti!<br />
<a href="http://www.mynetsfera.org/wp-content/uploads/2010/02/IMG_1-160x2401.png"><img class="size-full wp-image-466 alignleft" title="IMG_1-160x240" src="http://www.mynetsfera.org/wp-content/uploads/2010/02/IMG_1-160x2401.png" alt="" width="160" height="240" /></a> <a href="http://www.mynetsfera.org/wp-content/uploads/2010/02/IMG_21.png"><img class="alignleft size-full wp-image-467" title="IMG_2" src="http://www.mynetsfera.org/wp-content/uploads/2010/02/IMG_21.png" alt="" width="160" height="240" /></a></div>
<p style="text-align: right;"><em>Francesco Pizzo</em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Google e la fibra ottica ad altissima velocità!</title>
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		<pubDate>Thu, 11 Feb 2010 15:02:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Crunch admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[Accessibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Banda larga]]></category>
		<category><![CDATA[E-learning]]></category>
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		<category><![CDATA[MountainView]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Think big with a gig&#8221;, è questo il titolo dell&#8217;articolo comparso oggi sul blog ufficiale di Google, che letteralmente sta per &#8220;Pensa in grande con un gig&#8221;, il che la dice lunga sullo spirito sempre vivo dei ragazzi di MountainView! Come si evince dal blog, Google ha intenzione di sperimentare una nuova tecnologia nel mondo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="justify"><em><strong>&#8220;Think big with a gig&#8221;<span style="font-style: normal;">, <span style="font-weight: normal;">è questo il titolo dell&#8217;articolo comparso oggi sul <a href="http://googleblog.blogspot.com/">blog ufficiale</a> di Google, che letteralmente sta per &#8220;Pensa in grande con un gig&#8221;, il che la dice lunga sullo spirito sempre vivo dei ragazzi di <em>MountainView</em>!</span></span></strong></em><br />
<center><br />
<object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/wusklcNKDZc&amp;color1=0xb1b1b1&amp;color2=0xcfcfcf&amp;hl=en_US&amp;feature=player_embedded&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/wusklcNKDZc&amp;color1=0xb1b1b1&amp;color2=0xcfcfcf&amp;hl=en_US&amp;feature=player_embedded&amp;fs=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></center></p>
<p>Come si evince dal blog, Google ha intenzione di sperimentare una <em>nuova tecnologia</em> nel mondo delle fibre ottiche, una banda larga che potrebbe raggiungere già in fase sperimentale, la velocità di <em><strong>1 Giga bit per secondo</strong></em>, ben <em>100 volte più veloce</em> delle attuali connessioni da uso domestico degli States!</p>
<p>Gli obiettivi di questa operazione, fanno sapere <em>Minnie Ingersoll</em> e <em>James Kelly</em>, Product Managers di BigG, sono <del datetime="2010-02-11T15:41:50+00:00">ufficialmente</del> principalmente 3:</p>
<ul>
<li><strong><em>Applicazioni di nuova generazione: </em><span style="font-weight: normal;">sicuramente orientate al 3D, con la possibilità di ricostruire in digitale e ad altissima definizione ambienti reali, per soddisfare moltissime esigenze di mercato. Basti pensare ad applicazioni in <em>campo medico</em>, con la possibilità di ottenere virtualmente una ricostruzione completa dell&#8217;organo del paziente da operare; o in campo educativo, infatti, con lo sviluppo negli ultimi anni di piattaforme dedicate all&#8217;<em>E-Learning, </em>una tale velocità di banda permetterebbe di far si che lo studente si senta veramente in aula!</span></strong></li>
<li><strong><em>Nuove tecniche di distribuzione: </em><span style="font-weight: normal;">la sperimentazione di questa nuova tecnologia potrebbe fornire a Google l&#8217;esperienza necessaria a future operazioni che porterebbero ad una riduzione del Digital Divide nel mondo!</span></strong></li>
<li><strong><em>Scelta è libertà: </em><span style="font-weight: normal;">come sempre Google cerca di mandare un messaggio di &#8220;Potente Buono&#8221; del web! Infatti il terzo obiettivo dichiarato da BigG è quello di riuscire ad avere in futuro una Internet sempre più Open, libera e antidiscriminatoria.</span></strong></li>
</ul>
<p>A parte i suddetti <em><strong>&#8220;buoni propositi dichiarati&#8221;,</strong><span style="font-style: normal;"> questa nuova mossa dell&#8217;azienda potrebbe rientrare in un più globale piano di sviluppo, che vedrebbe Google sempre più presente in tutti i campi nei quali è possibile trovare la parola </span>&#8220;tecnologia&#8221;<span style="font-style: normal;"> o</span> &#8220;internet&#8221; </em>ovvero quasi ovunque!</p>
<p>E&#8217; noto inoltre che una delle ambizioni di BigG è sempre stata quella del ritorno ai <em><strong>dump terminal </strong><span style="font-style: normal;">ovvero terminali stupidi, con pochissime risorse, che permetterebbero allo stesso tempo di poter soddisfare tutte le necessità degli utenti, semplicemente collegandosi in rete!Un esempio che spinge in questa direzione viene sia da Google con il suo servizio &#8220;</span><strong>docs</strong><span style="font-style: normal;">&#8221; che da </span>Microsoft<span style="font-style: normal;"> con il suo </span><strong>office online</strong><span style="font-style: normal;">!</span></em></p>
<p><em><span style="font-style: normal;">Insomma l&#8217;ascesa di MountainView (nel bene o nel male) non si arresta, per il momento usufruiranno di questo servizio, in prova, 50.000 Statunitensi, che potrebbero poi diventare fino a 500.000! L&#8217;azienda inoltre promette una volta terminata la fase di sperimentazione, prezzi competitivi per permettere a tutti la migrazione alla nuova tecnologia che dovrebbe cambiare completamente il modo di pensare la rete! </span></em></p>
<p><em><span style="font-style: normal;">Non ci resta che attendere e meditare obiettivamente..</span></em></div>
<p style="text-align: right;"><span style="font-style: normal;"><em>Francesco Pizzo</em></span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Novità: MyNetSfera si ottimizza per iPhone e Gphone!</title>
		<link>http://www.mynetsfera.org/2010/02/novita-mynetsfera-si-ottimizza-per-iphone-e-gphone/</link>
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		<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 09:51:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Crunch admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[Accessibilità]]></category>
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		<category><![CDATA[Gphone]]></category>
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		<category><![CDATA[iPhone]]></category>
		<category><![CDATA[Mac]]></category>
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		<description><![CDATA[Siete possessori di un iPhone, un iPod Touch o un dispositivo di nuova generazione come il recente Gphone di Google? Buone nuove, MyNetSfera ha deciso di ottimizzare il proprio WeBlog per far si che gli utenti possano usufruire dei contenuti offerti in modo più efficace ed adeguato alle caratteristiche del proprio dispositivo! La novità è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="justify">Siete possessori di un <em>iPhone</em>, un <em>iPod Touch</em> o un dispositivo di nuova generazione come il recente <em>Gphone</em> di Google?<br />
<strong>Buone nuove</strong>, <span id="more-363"></span><em>MyNetSfera</em> ha deciso di ottimizzare il proprio WeBlog per far si che gli utenti possano usufruire dei contenuti offerti in modo più efficace ed adeguato alle caratteristiche del proprio dispositivo!<br />
La novità è che se siete possessori di un iPhone ad esempio, automaticamente accedendo al sito <a href="http:\\www.mynetsfera.org" target="_blank">http:\\www.mynetsfera.org</a> vi verrà mostrata una versione grafica ottimizzata per il vostro dispositivo:</p>
<p><a href="http://www.mynetsfera.org/wp-content/uploads/2010/02/mynetiphone11.jpg"><img class="size-large wp-image-364 alignleft" title="mynetiphone1" src="http://www.mynetsfera.org/wp-content/uploads/2010/02/mynetiphone1-558x1024.jpg" alt="" width="234" height="430" /></a></p>
<p>Accedendo invece tramite <em>pc</em> o <em>mac</em> verrà automaticamente visualizzata la <em>versione classica</em> a cui siamo abituati.</p>
<p><strong>I vantaggi</strong> di tale scelta sono, oltre alla migliore <em>accessibilità</em> del blog, anche un consumo minore in termini di kilobyte per chi accede dal proprio iPhone o Gphone da <em>rete 3G</em> tramite un contratto a consumo!</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.mynetsfera.org/wp-content/uploads/2010/02/mynetiphone21.jpg"><img class="size-large wp-image-368 alignright" title="mynetiphone2" src="http://www.mynetsfera.org/wp-content/uploads/2010/02/mynetiphone2-558x1024.jpg" alt="" width="235" height="430" /></a></p>
<p>Certo è possibile anche che accedendo da rete wifi per qualche motivo vogliate visualizzare la versione classica del sito, come fare allora? Niente di più semplice, a fine pagine infatti vi è un pulsante stile iPhone che permette all&#8217;utente di <strong>cambiare visualizzazione</strong> nel caso lo desideri, come mostrato nell&#8217;immagine di lato!<br />
Insomma quello di oggi è un passo necessario verso una sempre migliore offerta di contenuti per gli utenti! Che altro dire, non resta che a voi provare il tutto, e a me augurarvi <strong>Buona Visione! <img src='http://www.mynetsfera.org/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </strong></p>
</div>
]]></content:encoded>
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		<title>Google social network, maka-maka per ostacolare facebook!</title>
		<link>http://www.mynetsfera.org/2010/02/google-social-network-maka-maka-per-ostacolare-facebook/</link>
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		<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 22:03:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Crunch admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
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		<category><![CDATA[maka maka]]></category>
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		<description><![CDATA[Luogo: my home &#8211; Orario:  21:30 &#8211; Come succede oramai da troppe sere, avvio il mio pc dopo una lunga e stressante giornata e come prima azione, a volte anche prima della fatidica musichetta del sistema operativo, faccio doppio click sull&#8217;icona del browser e mi collego a facebook, con la scusa oramai collaudata da sempre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-345" title="facebook-and-google" src="http://www.mynetsfera.org/wp-content/uploads/2010/02/facebook-and-google1.jpg" alt="facebook-and-google" width="400" height="200" /><strong><em> </em></strong></p>
<div align="justify"><strong><em>Luogo: my home &#8211; Orario:  21:30 &#8211; </em><span style="font-weight: normal;">Come succede oramai da troppe sere, avvio il mio pc dopo una lunga e stressante giornata e come prima azione, a volte anche prima della fatidica musichetta del sistema operativo, faccio doppio click sull&#8217;icona del browser e mi collego a <em>facebook</em>, con la scusa oramai collaudata da sempre più utenti, di &#8220;dare un&#8217;occhiata&#8221; a quello che succede, anche se poi la durata dell&#8217;occhiata potrebbe non avere un limite superiore, a scapito delle ore di sonno oramai ridotte al minimo!</span></strong></p>
<p><strong><span style="font-weight: normal;">Ed ecco la sorpresa che forse sotto sotto avrei dovuto aspettarmi, nuove modifiche alla grafica! Wow era da tanto che volevo una nuova grafica, quella che c&#8217;era fino a ieri aveva oramai alle spalle un lavoro di quasi un mese!!! Si perché gli addetti alla grafica di facebook oramai ci hanno abituato a cambiamenti continui, suscitando il disorientamento degli utenti. Purtroppo però questo non è l&#8217;unico fattore a generare sempre più malcontento tra gli utenti, ci sono problemi ben più fastidiosi, quali il mai perfetto funzionamento della chat e i continui crash del sito che a volte rimane inaccessibile anche per ore! Gli utenti da parte loro per farsi ascoltare condividono una infinità di link che riassumono quanto su detto.</span></strong></p>
<p><strong><span style="font-weight: normal;">Mentre leggevo alcuni di questi link, un pensiero mi ha sfiorato, possibile che gli admin o lo stesso Mark Zuckerberg non cerchino di provvedere in modo veloce ed efficace a questi problemi? Certo direte voi, possono anche prendersela comoda, oramai facebook non è un social network ma è IL social network, e con <a href="http://www.mynetsfera.org/?p=184">più iscritti che nuovi nascituri</a> si può permettere di fare ciò che vuole! Niente di più sbagliato, e facebook stesso (così come <em><strong>google</strong></em>, <em><strong>yahoo</strong></em>, <em><strong>bing</strong></em> e tante realtà affermate) è la prova vivente, concreta direi,  che ciò non è vero, né ammissibile in un mondo dove si vedeno sempre più spesso aziende nate come start-up diventare le nuove potenze del mondo web!</span></strong></p>
<p><strong><span style="font-weight: normal;">Da qui allora il pensiero si trasforma in, <em><strong>&#8220;cosa succederebbe se una grossa realtà come Google, come per altro sua abitudine, si affacciasse su di un nuovo mercato e ne diventasse la padrona assoluta?&#8221;</strong></em></span></strong></p>
<p><span style="font-weight: normal;">La cosa non sarebbe per niente di poco conto, anche perché google ha le risorse, gli strumenti e la forza necessaria per compiere un impresa del genere! Pensandoci bene le due realtà non sono neanche poi così distanti, fb vive grazie agli introiti ricavati dalle pubblicità, un settore nel quale google è leader assoluta! Inoltre dopo il boom iniziale, i link più popolari su fb non sono altro che video provenienti da <em><strong>youtube</strong></em> che è a sua volta di proprietà google! Allora rifacciamoci la nostra domanda, cosa succederebbe se google entrasse nel mondo dei social network? </span></p>
<p>Partiamo dalla fase di registrazione, la quale sicuramente avverrebbe tramite un account google già registrato, lo stesso account col quale si può accedere alla mail di <strong><em>Gmail</em></strong> e col quale si possono caricare video su youtube! Una bella comodità in quanto già all&#8217;atto di iscrizione si potrebbe automaticamente controllare chi tra i nostri contatti email è iscritto al social network. Per quanto riguarda la chat, proprio per gmail fu sviluppata una webchat che potrebbe tranquillamente essere integrata anche qui! Inoltre potrebbe avere l&#8217;esclusiva per il tasto &#8220;condividi&#8221; dei video su youtube, e magari si potrebbe aggiungere una barra laterale con le notizie di <em><strong>google news! </strong><span style="font-style: normal;">Da quando poi l&#8217;azienda è entrata nel campo della telefonia e del voip non mancherebbero le applicazioni per cellulari </span><span style="font-style: normal;"><strong>android</strong></span><span style="font-style: normal;"> o le </span><span style="font-style: normal;"><strong>webapp</strong></span><span style="font-style: normal;"> per l&#8217;</span><span style="font-style: normal;"><strong>iphone</strong></span><span style="font-style: normal;"> della mela!</span></em></p>
<p><em><span style="font-style: normal;">Per quanto riguarda la pubblicità, non c&#8217;è bisogno di dire molto, la mole di dati in possesso dell&#8217;azienda è tale da poter realizzare una pubblicità mirata alle esigenze di ogni singolo utente nel modo più efficace possibile! </span></em></p>
<p><em><span style="font-style: normal;">Insomma le potenzialità di un social network targato Big G sono inimmaginabili e porterebbero l&#8217;azienda di Mountain View ad un controllo quasi totale del web, il che in verità fa anche molto paura! Così facendo delle ricerche ho letto che l&#8217;idea di un social network si manifestò già nel 2007 tramite rumors riguardanti il rilascio di <strong>OpenSocial, </strong>un pacchetto di API rilasciato dalla stessa Big G, per la realizzazione di applicazioni destinate a reti sociali. Il nome di questo fantomatico progetto sarebbe <strong><em>maka maka </em><span style="font-weight: normal;">ma per ora, sfortunatamente o fortunatamente, va preso  solo come rumor e quindi bisognerà aspettare l&#8217;evolvere della situazione.</span></strong></span></em></p>
<p style="text-align: right;"><span style="font-style: normal;"><strong><span style="font-weight: normal;"><em>Francesco Pizzo</em></span></strong></span></p>
</div>
]]></content:encoded>
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		<title>MyNetSfera.org augura a tutti un felice 2010!</title>
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		<pubDate>Fri, 01 Jan 2010 14:32:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Crunch admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-339" title="capodanno_2010" src="http://www.mynetsfera.org/wp-content/uploads/2010/01/capodanno_20101.jpg" alt="capodanno_2010" width="455" height="303" /></p>
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		</item>
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		<title>&quot;WiFi Direct&quot;: Nuova tecnologia per nuove esigenze!</title>
		<link>http://www.mynetsfera.org/2009/10/wifi-direct-nuova-tecnologia-per-nuove-esigenze/</link>
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		<pubDate>Thu, 15 Oct 2009 14:36:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Crunch admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[Bluetooth]]></category>
		<category><![CDATA[Cisco]]></category>
		<category><![CDATA[Intel]]></category>
		<category><![CDATA[P2P]]></category>
		<category><![CDATA[Wifi]]></category>
		<category><![CDATA[Wifi Direct]]></category>
		<category><![CDATA[Wireless]]></category>

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		<description><![CDATA[La nuova tecnologia che ambisce a sostituire definitivamente il bluetooth! Austin, Texas, October 14, 2009 - La Wifi Alliance ha annunciato il completamento di nuove specifiche per l&#8217;utilizzo dei dispositivi wifi, che permetteranno un loro uso sempre più semplice e conveniente e che potranno in breve tempo sostituire gli standard Bloutooth! Infatti con le nuove [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>La nuova tecnologia che ambisce a sostituire definitivamente il bluetooth!</em></p>
<p><em><img class="aligncenter size-full wp-image-325" title="wifi direct" src="http://www.mynetsfera.org/wp-content/uploads/2009/10/wifi-091014-500x1731.jpg" alt="wifi direct" width="460" height="160" /><br />
</em></p>
<p><strong> </strong></p>
<div align=justify><strong>Austin, Texas, October 14, 2009 -</strong><em> La </em><em>Wifi Alliance </em><a href="http://www.wi-fi.org/news_articles.php?f=media_news&amp;news_id=909" target="_blank">ha annunciato</a> il completamento di nuove specifiche per l&#8217;utilizzo dei dispositivi wifi, che permetteranno un loro uso sempre più semplice e conveniente e che potranno in breve tempo sostituire gli standard Bloutooth!</p>
<p>Infatti con le nuove specifiche, tali dispositivi saranno in grado di effettuare collegamenti p2p (peer to peer) tra loro, così come avviene per i dispositivi Bluetooth, senza necessità di essere collegati presso la stessa rete wireless.</p>
<p>Il vantaggio è la possibilità di scambiare e condividere file, come tra cellulari e smartphone ad esempio, nel raggio di 90 metri dal dispositivo e a una velocità inimmaginabile per gli standard Bluetooth! Ma non è tutto, un altro aspetto molto importante è infatti la possibilità di migrare a questa nuova tecnologia semplicemente aggiornando il firmware del nostro dispositivo, sia esso un cellulare, uno smartphone o qualsiasi altro hardware! Infatti le nuove specifiche sono retroattive, non prevedono quindi nessuna sostituzione o adattamento dei componenti.</p>
<p>La <em>wifi Alliance </em>prevede di rilasciare il nuovo standard verso metà 2010 dopo aver effettuato una lunga serie di test in fatto di vulnerabilità. Probabilmente gli effetti sul mercato saranno più che positivi in quanto tra i fautori del <em>wifi Direct</em> vi sono nomi come <em>Intel</em>, <em>Cisco</em> e addirittura <em>Apple</em> notoriamente contraria a permettere lo scambio di file tramite tecnologie p2p sui propri dispositivi!</p>
<p style="text-align: right;"><em>Francesco Pizzo</em></p>
</div>
]]></content:encoded>
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		<title>I pirati si rifugiano nel bunker anti-atomico!</title>
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		<pubDate>Thu, 08 Oct 2009 12:35:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Crunch admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diritti Digitali]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[The Pirate Bay]]></category>
		<category><![CDATA[Torrent]]></category>

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		<description><![CDATA[Continua la vicenda The pirate bay che stavolta sembra segnare un punto a favore dei pirati della baia, e quindi degli utenti che usufruiscono del motore di torrent più famoso al mondo. Dopo i continui attacchi delle major, cause in tribunale per milioni di dollari e giudici ritenuti &#8220;di parte&#8221;, la baia può tirare un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-277" title="Piratebay" src="http://www.mynetsfera.org/wp-content/uploads/2009/10/tpb1.jpg" alt="tpb" width="275" height="295" /></p>
<div align=justify>Continua la vicenda <strong><em>The pirate bay</em></strong> che stavolta sembra segnare un punto a favore dei pirati della baia, e quindi degli utenti che usufruiscono del motore di torrent più famoso al mondo. Dopo i continui attacchi delle major, cause in tribunale per milioni di dollari e giudici ritenuti &#8220;di parte&#8221;, la baia può tirare un sospiro di sollievo nella <span style="text-decoration: line-through;">guerra</span> competizione con l&#8217;industria dei contenuti. La vicenda che si protrae ormai da mesi, vedeva infatti le grandi case discografiche e cinematografiche, ricorrere a strumenti <span style="text-decoration: line-through;">più o meno</span> legali per disconnettere i server dei pirati svedesi, che suscitando di conseguenza la reazione di questi ultimi, costretti a spostare in continuazione l&#8217;hosting nei server di tutto il mondo. Negli ultimi giorni si era addirittura sviluppata una vera e propria caccia al provider, che faceva registrare la sua ultima posizione in <em><strong>Ucraina</strong></em>. Dopo essere stati disconnessi anche dai server ucraini, i pirati hanno deciso di rifugiarsi in un posto più sicuro (almeno per il momento): un ex <em><strong>bunker NATO</strong></em> a prova di guerra atomica!</p>
<p>Naturalmente <em><strong>Cyberbunker</strong></em>, la società che gestisce l&#8217;hosting, ha ricevuto la solita <span style="text-decoration: line-through;">intimidazione</span> telefonata di cortesia da parte di <em><strong>BREIN</strong></em>, la nota associazione anti-pirateria coinvolta dalle major, ricevendo però un altisonante rifiuto!</p>
<p>A questo punto, a meno che Cyberbunker non cambi idea, la baia può godersi un periodo di riposo nei Paesi Bassi, in un rifugio capace di resistere sia a bombe atomiche che a <em><strong>E-bomb</strong></em>, le bombe ad impulsi elettromagnetiche capaci di rendere inutillizabili i circuiti elettrici.</p>
<p>Sperando in un pò di tranquillità anche per gli utenti, staremo a vedere le prossime mosse da parte dell&#8217;industria dei contenuti.</p>
<p style="text-align: right;"><em>Francesco Pizzo</em></p>
</div>
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		<title>Nuovi dettagli per USB 3.0</title>
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		<pubDate>Thu, 21 May 2009 14:59:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>xsteal</dc:creator>
				<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[Computer]]></category>

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		<description><![CDATA[A pochi giorni dall&#8217;introduzione della prima interfaccia USB 3.0 da parte di NEC Electronics, sono state rivelate nuove informazioni relative a questo controller che soddisfa le specifiche standard del nuovo SuperSpeed USB, o meglio noto semplicemente come USB 3.0. Di seguito è possibile rendersi conto di quanto risulti migliorata la caratteristica principale di questo dispositivo, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="justify">A pochi giorni dall&#8217;<a href="http://www.techpowerup.com/94646/NEC_Electronics_Introduces_World_s_First_USB_3.0_Host_Controller.html">introduzione della prima interfaccia USB 3.0 </a>da parte di <strong>NEC Electronics,</strong> sono state rivelate nuove informazioni relative a questo controller che soddisfa le specifiche standard del nuovo <em><strong>SuperSpeed USB</strong></em>, o meglio noto semplicemente come <strong>USB 3.0</strong>.</p>
<p>Di seguito è possibile rendersi conto di quanto risulti migliorata la caratteristica principale di questo dispositivo, cioè la velocità di trasferimento che raggiunge i <strong>5 gigabit al secondo</strong> permettendo di caricare una quantità di dati pari a <strong>25Gb</strong> in soli <strong>70 secondi</strong> contro i circa 14 minuti necessari all&#8217;attuale standard, USB 2.0.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-264" title="usb3.0_speed" src="http://www.mynetsfera.org/wp-content/uploads/2009/05/usb_3_velocita1.jpg" alt="usb3.0_speed" width="400" height="303" /><img src="file:///C:/Users/Domenico/AppData/Local/Temp/moz-screenshot.jpg" alt="" /><img src="file:///C:/Users/Domenico/AppData/Local/Temp/moz-screenshot-1.jpg" alt="" /></p>
<p>Altra novità introdotta in questo nuovo dispositivo è la retrocompatibilità del SuperSpeed USB con i vecchi standard. Nell&#8217;immagine sottostante potete osservare come infatti le porte USB 3.0 siano capaci di ospitare anche le interfacce USB 2.0 e USB 1.0.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-265" title="usb3_connect" src="http://www.mynetsfera.org/wp-content/uploads/2009/05/usb_3_connettori1.jpg" alt="usb3_connect" width="431" height="321" /></p>
<p style="text-align: left;">Per quanto riguarda la commercializzazione del prodotto, <em>USB-IF</em> ha annunciato che i primi prodotti USB 3.0 saranno disponibili sul mercato a partire dal 2010.</p>
<p style="text-align: left;">Fonte: <a title="Hardware Upgrade" href="http://www.hwupgrade.it">HwUpgrade</a></p>
</div>
<p style="text-align: right;"><em>Dominik Patryk Podobinski</em></p>
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